L'AESAN pubblica una nota informativa che contiene un aggiornamento sull'uso dei probiotici negli integratori alimentari, con implicazioni per la loro etichettatura
Probiotici– Il Agenzia spagnola per la sicurezza alimentare e la nutrizione (AESAN) ha pubblicato a sorpresa, lo scorso 27 ottobre, un nota informativa in cui viene annunciato un aggiornamento relativo all'uso dei probiotici negli integratori alimentari.
D'ora in poi in Spagna – e finché non si raggiungerà un consenso a livello europeo – si procederà a consentire l'uso del termine "probiotico" nell'etichettatura e nella pubblicità degli integratori alimentari che li contengano, senza considerarla una dichiarazione sulle proprietà salutari, come già avveniva in diversi paesi europei.
Noi di GTF riteniamo che si tratti di una buona notizia per il settore degli integratori alimentari, che da tempo si batteva per ottenere un cambiamento riguardo all’uso del termine “probiotico” nell’etichettatura dei prodotti.
Cosa dice la nota dell'AESAN sull'uso dei probiotici negli integratori alimentari?
La nota informativa dell'AESAN, che è possibile consultare online sul suo sito web, è composto da 3 pagine in formato A4 in PDF ed è strutturato nei seguenti punti:
- Cosa sono i probiotici?
- Che cos'è il microbiota?
- I probiotici sono ammessi negli alimenti?
- Quali informazioni possono figurare sull'etichetta di un prodotto alimentare?
In questo modo, la nota fornisce informazioni sulle modifiche apportate all’etichettatura degli integratori alimentari che contengono probiotici tra i loro principi attivi. In particolare, nell’ultimo punto troveremo una spiegazione delle modifiche apportate, oltre ad alcuni esempi delle indicazioni che potranno essere riportate sull’etichetta:
Vorremmo sottolineare che, oltre a queste informazioni che forniscono aggiornamenti sulle modifiche all’etichettatura, nella nota figurano anche altri dati di interesse. Questi vanno dalla definizione dei probiotici e del microbiota fino a un elenco degli ingredienti che contengono probiotici.
Per questo motivo, raccomandiamo vivamente a tutti i responsabili tecnici degli integratori alimentari contenenti probiotici di consultare questa nuova pubblicazione dell’AESAN e di utilizzare le informazioni in essa contenute per aggiornare l’etichettatura dei propri prodotti, aggiungendo le nuove indicazioni consentite.
E non esitate a contattateci a, per ulteriori informazioni sull'etichettatura degli integratori alimentari contenenti probiotici.
